del 22 agosto 2010

“Tra le canzoni popolari siciliane – scrive Francesco Giuffrida – Mi votu e mi rivotu è tra le più note e cantate”. Nasce, o comunque si diffonde in Sicilia, nel Settecento, infatti la prima registrazione su carta risale ai primi anni dell’ Ottocento. E’ stata nel repertorio di Rosa Balistreri e, più recentemente, è [...]

Continua a leggere... Mi votu e mi rivotu

Nel 1950 Pietro Germi si reca in Sicilia per iniziare le riprese del film “Il cammino della speranza” (Terroni, nell’ipotesi iniziale). Ad Agrigento incontra il Maestro Franco Li Causi al quale chiede di comporre “ un motivo allegro-tragico-sentimentale “ da inserire nel film. Nessuna delle proposte del Maestro soddisfa il regista, sin quando a Favara [...]

Continua a leggere... Vitti ‘na crozza: Storia di una canzone

Non solo nella notte di San Lorenzo, quella del 10 agosto, ma anche nelle notti successive, è stato e sarà possibile assistere al fenomeno delle stelle cadenti. E un buon numero di catanesi ha scelto di farlo dal luogo di osservazione più indicato e più suggestivo, l’Etna. Un’attrazione in più offerta da un luogo assolutamente [...]

Continua a leggere... Sull’Etna, a guardare le stelle cadenti

del 31 luglio 2010

All’interno della struttura limpida e armoniosa del palazzo Platamone è ospitata in questi giorni una mostra di opere davvero inquietanti. Parliamo della mostra “Occhi fiamminghi sulla Sicilia” del pittore Patrick Ysebaert, inaugurata mercoledì scorso, a conclusione della serata organizzata per

Continua a leggere... Ysebaert legge Cosa Nostra e la Sicilia

La voce del vento, la voce del mare, del frangersi delle onde sulle rocce, quella delle viscere del vulcano, il rintocco di una campana, i canti delle donne e quelli degli uomini. E’ questo il sonoro del documentario “Isole di fuoco”, girato alle Eolie nel 1954 dal regista palermitano Vittorio De Seta. La [...]

Continua a leggere... Le Eolie di De Seta, isole di fuoco e di vento

“Lu tempu di lu pisci spata” è uno dei sei documentari che il regista palermitano Vittorio De Seta gira in Sicilia tra il ‘54 e il ‘55.
Tra Aprile ed Agosto, il pesce spada va a deporre le uova nelle acque dello Stretto di Messina. Da Bagnara Calabra a Scilla, fino a Messina e Punta Faro, [...]

Continua a leggere... “Lu tempu di lu pisci spata” e quello di De Seta

Vi proponiamo adesso “Contadini del mare”, altro documentario-verità del regista palermitano Vittorio de Seta, primo film maker totale. Stavolta De Seta filma il rito mortale, terribile, della pesca del tonno. Siamo nel 1955, nella tonnara di Granitola. Alle prime luci dell’alba i pescatori si avviano verso il largo dove attendono l’arrivo dei tonni preparando loro [...]

Continua a leggere... “Contadini del mare”, la pesca del tonno di Vittorio De Seta

I visitatori fedeli di Argo hanno già potuto vedere un documentario-verità di Vittorio De Seta, “Surfarara”. Adesso ve ne mostriamo un altro, “Pescherecci” girato in mare, insieme ai pescatori, a bordo, appunto, di un peschereccio. Anche qui nessun commento del regista palermitano di “Banditi a Orgosolo”, nessuna voce narrante. Solo il rumore sordo [...]

Continua a leggere... “Pescherecci”, in mare con Vittorio De Seta

Come era stato promesso. Come era stato annunciato. Il 21 giugno, solstizio d’estate, sull’altura di Motta d’Affermo, è stata riaperta la piramide-38° parallelo di Mauro Staccioli, tempio laico e decima pietra preziosa incastonata in quel gioiello che è il museo all’aperto di Fiumara d’arte, voluto dal mecenate Antonio Presti lungo il letto del fiume Tusa.
Inaugurata [...]

Continua a leggere... Fiumara d’arte, riaperta la piramide di Staccioli

del 20 giugno 2010

I giovani non lo conoscono affatto. I meno giovani lo ricordano a stento. Eppure il palermitano Vittorio De Seta è l’autore di pregevoli documentari, di recente ospitati a Parigi, nell’Auditorium del museo del Jeu de Paume, all’interno di “Sicilia, uomini, paesaggio“, un’ampia retrospettiva dedicata al documentario siciliano. Ma chi è Vittorio De Seta? Architetto mancato [...]

Continua a leggere... “Surfarara”, in miniera con De Seta