E’ il momento della raccolta dei frutti, in senso metaforico e reale. Da marzo nel terreno confiscato alla mafia in contrada Casa Bianca, a Belpasso, è cominciata la raccolta delle arance. Ci si dedicano i ragazzi che stanno seguendo il corso di formazione per costituire la nuova cooperativa. Ma le loro braccia non [...]

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del 20 febbraio 2010

La Regione siciliana è accanto alle imprese taglieggiate dal racket, dall’usura e a quelle confiscate alla mafia. A patto, però, che queste non le chiedano quattrini. Resta, così, solo sulla carta una legge regionale dell’anno scorso molto pubblicizzata come “primo intervento concreto per aiutare le vittime del racket ad affrontare il mercato”. La legge, infatti, [...]

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Un sit in per difendere i magistrati, attaccati dalla mafia, aggrediti dal presidente del Consiglio. Un sit in per non lasciarli soli, per dir loro grazie in modo tangibile. Lo hanno organizzato il 13 febbraio, davanti al palazzo di giustizia di Palermo, i ragazzi della “Scorta civica”, un movimento nato dal basso

Continua a leggere... Una “Scorta civica” per i magistrati antimafia

Sono queste le sensazioni contraddittorie che suscita la lettura delle risposte che oltre mille studenti diciassettenni hanno dato ad un questionario che Addiopizzo Catania ha fatto girare in 16 scuole della nostra provincia.
Intento della ricerca era di cogliere quale percezione del fenomeno mafioso hanno i ragazzi.
Abbiamo provato a sottoporre l’esito di questa di questa rilevazione [...]

Continua a leggere... I giovani e la mafia: consapevoli e confusi

del 24 dicembre 2009

Banche generose con i boss ma non con gli amministratori giudiziari. Il Monte Paschi di Palermo elargiva mutui senza batter ciglio quando a richiederli era Giuseppe Grigoli, prestanome del capomafia Matteo Messina Denaro.
I cordoni della borsa si sono però chiusi quando a chiedere quattrini per salvare le imprese è stato il consulente Nicola Ribolla, che [...]

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“La Commissione Europea investirà 64 milioni di euro nello sviluppo delle proprietà sequestrate alle mafie nell’Italia meridionale.” Lo ha affermato il commissario europeo alla politica regionale Pawel Samecki, come leggiamo nel numero 43 di asud’europa (UE: incentivi all’uso sociale dei beni di mafia di Maria Tuzzo).
Samecki ha, inoltre, dichiarato “Uno dei principali ostacoli allo sviluppo [...]

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del 11 dicembre 2009

Non solo criminali, assassini, delinquenti. Non solo riciclatori di denaro sporco. Non solo politici che scambiano denaro e favori con voti. Non solo amministratori corrotti. Adesso a chiedere l’intervento del mafioso c’è anche la gente comune, il nostro vicino di casa.
A chiedersi se la mafia abbia subito un’allarmante mutazione genetica è l’Asaec, l’Associazione antiestorsione Libero [...]

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del 4 dicembre 2009

In 20 anni la politica tedesca ha ridotto del 50% il divario tra Germania dell’Est e Germania dell’Ovest; in Italia, dopo 150 dall’unità d’Italia, il divario nord-sud non è diminuito, anzi: “a differenza delle altre regioni europee in ritardo di sviluppo che tendono a convergere verso la media dell’area, il mezzogiorno non recupera terreno”. A [...]

Continua a leggere... Sud sempre più a sud

Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e del Gruppo Abele, dalle pagine di Liberainformazione lancia un appello. Firmarlo è un dovere morale. Ecco il testo dell’appello:
“Tredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da [...]

Continua a leggere... I beni confiscati alla mafia sono “cosa nostra”

E’ il ritornello di una vecchia canzone di De André che ben può rappresentare l’immagine che sulla mafia non si può essere neutrali e non si può credere che l’agire mafioso non abbia ripercussioni sul nostro quotidiano.
La scoperta di navi piene di rifiuti tossici nei fondali del nostro mare ad opera delle mafie, la commercializzazione [...]

Continua a leggere... Anche se non ve ne siete accorti siete lo stesso coinvolti