Prima di partire in mare, è necessario controllare le previsioni del tempo del giorno di riferimento; si può iniziare con una modesta valutazione delle condizioni di cielo e mare in un singolo luogo, tenendo a mente i cambiamenti dei parametri con il passare delle ore, e poi incrociarne i dati sinottici con quelli degli strumenti metereologici, come il barometro. Difatti, non solo le condizioni delle acque sono importanti ma anche quelle del cielo.

Guardare al cielo: nubi e pressione

Nuvole particolari dette cirri, di forma allungata e arricciata, possono annunciare sia l’arrivo di un fronte caldo che di uno freddo, ovvero di bel tempo oppure maltempo; di solito la previsione meteo fa riferimento ad un arco di 12 ore circa.

Le nubi di aspetto stratificato, organizzate cioè in banchi o strisce, identificano un’area di alta pressione, mentre le nubi cumuliformi, vaporose e sviluppate verso l’alto, pre-annunciano l’arrivo di un fronte freddo.
Un altro elemento fondamentale per la navigazione a vela, è sicuramente il vento; se giunge in rotazione dai quadranti meridionali, è indizio di clima mite. Un’ottima previsione meteo include però anche la valutazione della tendenza barometrica: se con il passare del tempo la pressione si abbassa, vorrà dire che il giorno dopo si annuncerà freddo e possibilmente piovoso.

Come valutare l’intensità del vento

Anche considerare l’intensità del vento è importante; mettendosi con la corrente alle spalle, si avrà la possibilità di valutare la presenza di una depressione, ovvero di un’area di bassa pressione che confina con una di alta: la bassa pressione dunque, si disporrà a sinistra rispetto a noi, mentre a destra, vi sarà la alta.Barca_a_vela
Attraverso l’analisi delle cartine, si potrà avere una conferma di tale previsione, valutando la posizione delle isobare, aree di uguale temperatura rappresentate da linee continue, che si possono riscontrare sia nell’anticiclone che caratterizza il bel tempo, che in una situazione di depressione; in entrambi i casi, il vento potrebbe essere molto intenso, e dunque le isobare presentarsi in forma ravvicinata: saranno i valori della pressione disposti sulla cartina, a stabilire se saranno di tipo freddo o caldo, a conferma del semplice metodo empirico. Di solito, la rotazione oraria del vento arriva con un rinforzo: segnale di un cambiamento nel meteo.

Mare vivo o mare lungo: tutte le valutazioni dello stato del mare

Per un’accurata previsione meteo che sia in grado di metterci nelle condizioni di un viaggio sicuro in barca a vela, sarà necessario tenere in considerazione anche le condizioni del mare.

Generalmente, lo stato del mare viene identificato secondo due semplici espressioni: mare lungo o morto e mare vivo o mare del vento, e valori numerici specifici che è possibile riscontrare in tutte le informazioni meteo-marittime.

Nel primo caso, le onde del mare saranno generate da una zona lontana di forte vento o saranno la conseguenza di una giornata di vento residuo, mentre nel secondo caso si tratta di onde prodotte dal vento in corso; a seconda della scala numerica (da 0 a 14), che identifica l’altezza delle onde in metri, si avrà mare calmo, mosso o agitato, fino a raggiungere gli oltre 14 metri del mare tempestoso.