Quando si parla di viaggi avventurosi, una delle prime scelte che viene solitamente in mente è quella della Route 66. Nota anche come “la strada madre”, nel corso degli anni ha guadagnato un fascino sempre maggiore tra gli americani e non solo, tanto che oggi sono davvero tanti coloro che partono dal vecchio continente per arrivare oltreoceano, inforcare una Harley Davidson oppure salire a bordo di un camper o di un’auto, ed iniziare quello che, per molti, è il viaggio della vita.

Consigli per viaggiare sulla Route 66

Il viaggio sulla Route 66 sarà molto più divertente se si fa un po’ di pianificazione preliminare. La strada non è segnata sulle normali mappe e ci sono ben pochi segnali stradali, per cui occorre una certa cura “a priori”.

La cosa migliore da fare per quanto riguarda lo spostamento in sé è noleggiare una vettura, meglio scegliere una delle principali agenzie di noleggio auto internazionali (come Budget, Avis elisa_argocatania_linko Hertz) scartando a priori le low cost perché, anche se convenienti, spesso hanno delle condizioni meno vantaggiose e più rischiose.

Il costo finale dipende molto da quando sarà lungo il viaggio, dal punto di partenza e di destinazione, da quanto tempo si rimane in giro, dal tipo di veicolo  e così via.

Suggerimento: dato che tutti i viaggiatori della Route 66 fanno noleggio auto da est a ovest (direzione abituale) le agenzie hanno molte più auto ad occidente. Così, ci sono spesso delle tariffe vantaggiose se si decidesse di seguire la Route al contrario, dalla California a Chicago.

Per quanto riguarda il periodo di viaggio, ti consigliamo di scegliere la primavera o l’autunno. Se vai in inverno potresti congelare sulla parte orientale, mentre se vai in estate potresti “arrostire” nel deserto. Dal punto di vista meteo, la soluzione migliore è partire da Chicago e arrivare a Los Angeles: in questo modo è possibile abbandonare i vestiti più pesanti mano a mano che si prosegue e viaggiare più in scioltezza.

La durata del viaggio è un altro aspetto critico: la miglior soluzione è darvi almeno 4 settimane di tempo per avere l’opportunità di vedere tutto ed uscire, magari, fuori dalla Route. Due settimane è troppo, tre è meglio. Ricordate che c’è un limite di tempo durante il quale potete rimanere consecutivamente negli States e per noi italiani sono tre mesi, ovviamente a meno che non abbiate un passaporto o un permesso a rimanere a tempo indeterminato come la green card.

Per quanto riguarda la prenotazione degli alloggi in anticipo, ci sono lati positivi e negativi in entrambi i casi. Pianificare le fermate in anticipo ti dà la sicurezza di un tetto sopra la testa, tuttavia il rovescio della medaglia è che c’è meno flessibilità.

Viaggiare in camper è una soluzione molto interessante per tante persone, anche perché sono molto comodi e utili anche per viaggiare in famiglia e con bambini piccoli. Dobbiamo dire che un camper non è il modo ideale per viaggiare sulla Route 66; tenete a mente, tra tutte le cose, che la Route è una strada piena di motel, bar e stazioni commerciali. Questo è ciò che porta le persone a percorrere la strada leggendaria e tutto questo non si può fare se si sceglie un camper e sarebbe veramente un peccato.

La Route è lì che vi aspetta, un viaggio avventuroso come pochi altri al mondo.